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Quale champagne fa per te?

Non sai quale champagne scegliere? Rispondi a qualche breve domanda sul tuo gusto, sull'occasione e sul budget: il quiz cerca nella nostra selezione lo champagne che fa per te.

5 brevi domande · meno di un minuto

Come scegliere lo champagne

Quale champagne scegliere?

Quale champagne scegliere dipende da tre cose: quanto secco lo vuoi, quale stile ti piace e il momento in cui lo servi. Solo dopo viene il budget. Parti dal tuo gusto, non da un nome famoso o da una medaglia.

  • Quanto secco: il Brut è secco, l'Extra Brut e il Brut Nature di solito sono ancora più tesi.
  • Quale stile: il Blanc de Blancs di solito è fresco, il Blanc de Noirs più pieno, il rosé più fruttato.
  • Quale momento: all'aperitivo sta bene qualcosa di fresco, a tavola può essere più pieno.

Champagne buoni: i nostri consigli per ogni occasione

Facciamo di tutto per rendere la nostra selezione la migliore possibile, e ci dedichiamo molto tempo. Quando una bottiglia va esaurita, sparisce da sola da questa pagina.

Aperitivo

Uno champagne fresco, con molto Chardonnay e poco o niente legno, sta bene con gli stuzzichini salati.

La cena di Natale

Con il secondo sta bene uno champagne più pieno, con molto Pinot Noir o Meunier, magari affinato in legno.

Capodanno

Scegli uno champagne rotondo e accessibile, con un'acidità delicata: non a tutti piace uno stile molto teso.

Come regalo

Regala un Prestige, un Millésime, un Parcellaire o una magnum: è una bottiglia che chi la riceve difficilmente comprerebbe per sé.

Se preferisci il rosé

Un rosé fresco, con note di frutti rossi, sta bene con il salmone affumicato. Il colore viene dalla buccia delle uve a bacca nera o da un po' di vino rosso.

Quale champagne per Natale e Capodanno?

Per Natale e le altre feste scegli lo champagne portata per portata: un Blanc de Blancs fresco con l'aperitivo e l'antipasto, un Blanc de Noirs più pieno con il secondo. A Capodanno brindi a mezzanotte con uno champagne rotondo o con un rosé.

  • Aperitivo: inizia con qualcosa di fresco: un Blanc de Blancs con gli stuzzichini salati.
  • Antipasto: ostriche, crudi di pesce o beurre blanc chiedono uno champagne giovane e teso, senza legno.
  • Secondo: con pollame o funghi sta bene un Blanc de Noirs più pieno, magari affinato in legno.
  • Formaggi: i formaggi stagionati stanno bene con lo champagne, gli erborinati con il ratafia.
  • Dolce: uno champagne secco stride con i dolci. Con il cioccolato fondente sta meglio il ratafia.
  • Capodanno: brinda con uno champagne rotondo e accessibile o con un rosé.

Leggi anche quali stuzzichini servire con lo champagne e come raffreddare lo champagne.

Champagne secco o dolce: cosa significano Brut, Extra Brut e Brut Nature?

Brut, Extra Brut e Brut Nature sono tutti e tre secchi. La differenza sta nella quantità di zucchero per litro, che viene soprattutto dal dosage: Brut Nature meno di 3 grammi, Extra Brut da 0 a 6, Brut meno di 12. La nostra selezione è in gran parte Extra Brut.

In etichetta Grammi di zucchero per litro Da noi
Brut Naturemeno di 3, senza dosagesì
Extra Brutda 0 a 6sì
Brutmeno di 12sì
Extra Secda 12 a 17no
Secda 17 a 32no
Demi-Secda 32 a 50no
Douxpiù di 50no

Non vendiamo champagne dolci come il Demi-Sec; se cerchi qualcosa di dolce c'è il ratafia. E la dicitura Brut dice poco sui grammi: da noi a volte sono 3 grammi di zucchero per litro, a volte 11.

Blanc de Blancs, Blanc de Noirs o rosé: quale stile fa per te?

Scegli un Blanc de Blancs se ti piace fresco e teso, un Blanc de Noirs se lo vuoi più pieno e un rosé se cerchi più frutti rossi. Il Blanc de Blancs nasce da uve bianche (di solito Chardonnay), il Blanc de Noirs da uve a bacca nera (Pinot Noir o Meunier).

  • Blanc de Blancs: di solito fresco e minerale. Un Blanc de Blancs giovane e senza legno sta bene con le ostriche.
  • Blanc de Noirs: più pieno, con il corpo giusto per la tavola.
  • Champagne Rosé: va dal fresco e fruttato al pieno.

Per saperne di più sulle uve, leggi il nostro articolo sui sette vitigni della Champagne.

Champagne buono: cosa dice il prezzo sulla qualità?

Il prezzo dice qualcosa sul tempo, ma la qualità la riconosci assaggiando: dall'equilibrio, da un perlage fine e da un finale lungo. Per legge lo champagne senza annata matura almeno quindici mesi, un Millésime almeno tre anni, e spesso i produttori aspettano molto di più. Un prezzo alto non dice nulla sul tuo gusto.

Lavoriamo con otto produttori di champagne, ognuno con la propria storia; per molti siamo l'importatore esclusivo per i Paesi Bassi.

Quale champagne regalare?

Regala uno champagne adatto al gusto di chi lo riceve, non al tuo. Se non conosci i suoi gusti, scegli uno stile accessibile. Le bottiglie già confezionate per il regalo le trovi tra gli champagne da regalare e le confezioni regalo; per la tua azienda, tra i regali aziendali.

Domande sulla scelta dello champagne

Lo champagne Brut è dolce o secco?

Il Brut è secco: meno di 12 grammi di zucchero per litro, che servono all'equilibrio e non a rendere dolce il vino. E qui è facile confondersi: Extra Sec, Sec e Demi-Sec sono invece più dolci.

Come funziona il quiz per scegliere lo champagne?

Il quiz tiene conto dell'occasione, del tuo gusto, della scelta tra bianco e rosé, del tuo budget e di quanto secco lo vuoi. Per il gusto guarda in ogni bottiglia le uve, la zona, l'età del vino (la vendemmia più recente ed eventuali vini di riserva), quanto tempo è rimasto sui lieviti e le scelte del produttore: il legno e se la fermentazione malolattica è stata svolta. Per la secchezza guarda i grammi di zucchero per litro. Ti mostra solo champagne disponibili, possibilmente di tre produttori diversi.

Qual è uno champagne buono per chi inizia?

Inizia con uno champagne morbido, senza legno e con qualche grammo di dosage. La volta dopo assaggia un Blanc de Blancs o un Blanc de Noirs: capirai da che parte vuoi andare.

Champagne di vigneron o grande maison: che differenza c'è?

Una grande maison compra gran parte delle uve da centinaia di viticoltori e ne ricava uno stile maison costante. Lo champagne di vigneron nasce dalle parcelle del produttore stesso, spesso intorno a un solo villaggio: senti il territorio.

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A cura di Jim Dronk, Champagne Master-Level, Wine Scholar Guild